Vai al contenuto

STAFFETTA PER S. AGOSTINO: CAGLIARI – PAVIA

17 Marzo – 25 Aprile 2023

“La staffetta Cagliari-Pavia” ripercorre in tappe, nei fine settimana tra 17 marzo e 25 aprile, la traslazione delle spoglie di S. Agostino del 723.

Il calendario di Cammino delle tappe programmate sarà il seguente:

lun. 17 Marzo 

Breve tappa nella città di Cagliari a partire da Palazzo Accardo, sotto il quale è ancora presente l’altare ipogeo che per più di due secoli custodì il Corpo del Santo, per raggiungere gli altri luoghi di interesse Agostiniano della città

sab. 18 Marzo – da Cagliari a Genova – San Pier D’ Arena 

Due Camini verranno realizzati dalla Città di Cagliari all’aeroporto di Cagliari-Elmas e dall’Aeroporto Genova-Cristoforo Colombo alla Cella di Sant’Agostino a Genova Sampierdarena 

dom. 19 Marzo – da Sampierdarena a San Cipriano 

dalla Cella di Sant’Agostino presso la Chiesa di San Martino e Santa Maria della Cella di San Pier D’Arena percorrendo tratti della antica via Postumia e della Via del Sale della Crocetta per raggiungere San Cipriano di Serra Riccò 

sab. 25 Marzo – da San Cipriano a Savignone 

sostando presso la Chiesetta di origini longobarde di San Michele di Castrofino e visitando nella frazione di Valleregia la chiesetta di San Martino di Magnerri dove una lapide ricorda il passaggio del corteo regale , raggiungeremo la Chiesa di San Pietro di Savignone fatta erigere su promessa del Re longobardo Liutprando dopo la prima sosta del Corteo Regale.

dom. 26 Marzo – da Savignone a Mongiardino Ligure 

dalla piazza di Savignone nella quale una targa ricorda l’edificazione ad opera di Re Liutprando di un monastero che ospitò le Spoglie del Santo, su buon percorso montano, passando per Crocefieschi e discendendo in Val Vobbia si raggiungerà il Comune di Salata di Mongiardino e quindi Mongiardino Ligure

sab. 1 Aprile – da Mongiardino Ligure a San Sebastiano Curone 

discendendo su strada tranquilla che costeggia il torrente raggiungeremo la Val Borbera e da qui risaliti ai borghi di Pallavicino e Borgo Adorno raggiungeremo la Val Curone a San Sebastiano Curone 

dom. 2 Aprile – da San Sebastiano Curone a Volpedo 

su sentiero in altura tra boschi e frutteti, doppiato Zebedassi discenderemo a Volpedo raggiungendo la sua Pieve romanica dedicata anch’essa a San Pietro Apostolo.

sab. 15 Aprile – da Volpedo a Pontecurone 

su percorso pianeggiante si raggiunge Pontecurone dove i resti della centuriazione romana ci conducono all’ incrocio tra quelli che furono il Cardo e il Decumano, dove è ubicata la Collegiata di Santa Maria Assunta nel cui presbiterio, ben conservata, si trova una immagine di Sant’Agostino.

dom. 16 Aprile – da Pontecurone a Casei Gerola 

su sentieri che fiancheggiano il torrente Curone raggiungeremo Casei Gerola anch’essa caratterizzata da centuriazioni e resti di una piccola chiesa dedicata dai Longobardi a San Michele Arcangelo. Casei Gerola è citata nelle cronache della traslazione col nome di Caselle e nelle vicinanze dell’incrocio tra Cardo e Decumano si trova l’Insigne Collegiata dedicata a San Giovanni Battista, edificata sul luogo di preesistenti templi pagani.

dom. 23 Aprile – da Casei Gerola a San Nazzaro de Burgundi 

attraversato il ponte sul Po, seguendo i diversi ordini di argini e spingendosi a volte nei territori di golena, lasceremo a est il luogo in prossimità di Cascinotto Mensa dove il Corteo Regale effettuò il guado del Grande Fiume e ci dirigeremo a ovest a San Nazzaro de Burgundi. 

Lun. 24 Aprile – da San Nazzaro de Burgundi a Cava Manara 

per sentieri campestri, attraversati gli abitati di Pieve Albignola, Zinasco Nuovo e Zinasco Vecchio, al limitare della pianura alta a Sommo, ormai in vista del Siccomario, giungeremo a Cava Manara nella cui chiesa parrocchiale, dedicata a Sant’Agostino si possono ammirare affreschi che ricordano, oltre al Miracolo di Cava, episodi dal “De Trinitate” e della vita del Santo.

mar. 25 Aprile – da Cava Manara a Pavia 

nel giorno successivo a quello del ricordo del Battesimo di Sant’Agostino, scesi ormai nel territorio del Siccomario, si arriva all’argine destro del Ticino poco più a valle del Ponte Coperto che ci permetterà di giungere in città e visitare la Basilica di San Pietro in Ciel D’Oro con le Spoglie del Santo custodite sotto l’altare centrale ai piedi della magnifica Arca marmorea. Nella Basilica sono custoditi anche i resti di Re Liutprando e, nella cripta, le reliquie di Severino Boezio, filosofo Cristiano fatto trucidare poco lontano da quel luogo da Re Teodorico del quale era confidente ed amico.